FAQ
Stai cercando informazioni su controtelai per porte scorrevoli o sulle porte filomuro? In questa sezione trovi le risposte alle domande più comuni su installazione, manutenzione, dimensioni e scelta del modello più adatto alle tue esigenze. Scopri tutto ciò che devi sapere prima di acquistare o montare un controtelaio.
No, ECLISSE non dispone di un canale di vendita diretta ma si avvale di una rete di Rivenditori Autorizzati sparsi sul territorio.
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Per conoscere il Rivenditore Autorizzato più vicino ti invitiamo a visitare la sezione dedicata del sito alla voce “Punti Vendita” oppure di contattarci telefonicamente o via mail.
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Per conoscere i prezzi dei controtelai Eclisse, rivolgersi ai Rivenditori Autorizzati.
I tempi di consegna variano a seconda dei modelli, della distribuzione territoriale dei rivenditori e delle giacenze a magazzino presso di questi. Per un’informazione precisa, ti invitiamo a rivolgerti direttamente al Rivenditore più vicino alla tua zona di residenza.
ECLISSE è stata la prima azienda a presentare sul mercato un controtelaio che fa scomparire una o due ante speculari curve. Il modello si chiama ECLISSE Circular e la sua produzione praticamente artigianale permette realizzazioni estremamente personalizzate, in base alla porta e alle esigenze del singolo cliente
Normalmente in commercio si possono trovare controtelai che ospitano i normali pannelli scorrevoli standard presenti nel mercato.
ECLISSE propone sistemi scorrevoli che coprono un range molto ampio di misure. A catalogo abbiamo modelli che possono essere inseriti in vani con ingombri minimi (a partire da 1 metro) o adatti a coprire aperture extra large (fino a 4,70 metri). La robustezza strutturale tipica dei controtelai Eclisse viene incrementata per garantire in tutta sicurezza luci di 1500 x 2900 mm per anta.
Su progetto i nostri tecnici posso disegnare anche strutture su misura.
I controtelai per porte scorrevoli a scomparsa sostituiscono la porzione di parete necessaria ad ospitare l’anta, per cui devono adattarsi perfettamente alla tipologia di muro interessata. Per le pareti in laterizio gli spessori disponibili sono 90, 108, 125 e 150 mm. Mentre per le ripartizioni a secco (normalmente si utilizza il cartongesso) gli spessori sono due e si adattano alle orditure standard presenti nel mercato: 100 (per una lastra di rivestimento) e 125 (doppia lastra). C’è da dire che le nuove tendenze stanno rendendo i committenti sempre più attenti alle performance termico/acustiche delle loro abitazioni per cui vengono preferite sempre più spesso pareti con spessori importanti.
Eclisse estende a 12 anni la copertura della garanzia con riferimento a:
– parti metalliche del controtelaio in acciaio zincato;
– funzionalità e scorrevolezza dei suoi kit di carrelli;
– l’integrità del binario realizzato in lega di alluminio 6060 anodizzato (10 µm).
Per un approfondimento sulla garanzia Eclisse si veda la sezione Azienda.
Le schede tecniche si possono scaricare all’interno dell’area Download accessibile direttamente dall’header della home page.
I cataloghi, le brochure e altro materiale informativo possono esser scaricati accedendo alla sezione Download del sito, oppure compilando il form contatti.
Sì, su richiesta è possibile ordinare controtelai con misure diverse dagli standard e definite dall’utente. Per vedere la gamma completa di misure possibili, fare riferimento alla sezione “fuori misura” della scheda tecnica di ciascun articolo.
ECLISSE non svolge attività di supervisione ed assistenza presso i cantieri, fatta eccezione per alcuni casi eccezionali.
Un controtelaio per interni ad anta singola modello ECLISSE Unico versione cartongesso e spessore parete finita 150 mm è disponibile:
H minima 500 mm, massima 2900 mm, L minima 600 mm, massima 2000 mm.
Le soluzioni ECLISSE sono sempre più adottate nei lavori di ristrutturazione interna degli edifici, perché facili da installare e perché consentono di recuperare centimetri preziosi. Non c’è un momento preciso perché l’installazione non intralcia con altre opere, se non quelle legate alla parete interessata.
In presenza di un muro in laterizio già esistente, è bene adottare semplici accorgimenti. Dopo aver rimosso la vecchia porta a battente, si asporta con flex o martello la porzione di muro necessaria per l’installazione del cassone del controtelaio. In questa fase è bene verificare che, nella porzione di muro che andrà rimossa, non ci siano vincoli (cavi elettrici, impianti idraulici, pilastri o altro). Si può ora procedere all’installazione del controtelaio versione intonaco, con l’accortezza di posare sopra ad esso un architrave. A conclusione, sarà necessario rifinire l’intera parete con intonaco e pittura. Il falegname procederà quindi con l’installazione della porta scorrevole a scomparsa completa di stipiti. Il tutto può essere eseguito in una sola giornata di lavoro. Pavimento esistente o riscaldamento a pavimento non hanno alcuna controindicazione per l’installazione di un sistema ECLISSE.
Qualora non si voglia demolire e si possa allargare lo spessore dell’intera parete, si può anche addossare al muro esistente un sistema scorrevole per cartongesso, rivestendolo poi con le apposite lastre.
Il modello ECLISSE Luce è il controtelaio che permette di installare una porta scorrevole a scomparsa insieme a punti luce, oppure interruttori, termostati, prese elettriche o telefoniche.
La luce presente fra la porta e il pavimento è dovuta ad una differenza di quota fra il controtelaio montato e il pavimento finito, di livello più basso. Il controtelaio è stato installato, sopra dei mattoni, sul pavimento al grezzo, ed ora il suo livello si trova ed essere più alto di quello del pavimento finito. Se si regolasse solo la porta facendola scendere fino a filo del pavimento, questa non potrebbe scorrere più, perché incontrerebbe come ostacolo il basamento di mattoni. Si tratta di uno spiacevole, ma non infrequente, inconveniente nella messa in opera, che comporta un aumento dei costi e dei fastidi.
Eclisse lo ha risolto con il profilo sottoporta a strappo. È possibile rimuovere facilmente il profilo inferiore del controtelaio già installato per abbassare al suo interno il basamento di mattoni e riportarlo alla quota corretta, corrispondente al pavimento esistente. Successivamente si agisce sulle viti di sostegno della porta per abbassarla alla giusta altezza e ottenere un agevole scorrimento a circa 1 cm dal pavimento.
I controtelai ECLISSE sono realizzati con componenti strutturali e con materiali che assicurano un’indiscussa robustezza, che evita qualsiasi rischio di deformazioni (concave o convesse) delle pareti del cassone. Ben 16 traversine orizzontali garantiscono un’elevata resistenza alle compressioni laterali e contrastano efficacemente le tensioni generate dalla maturazione dell’intonaco. Inoltre la struttura in lamiera zincata pesante, spessa fino a 1,2 mm, la traversa superiore in metallo e il particolare bugnato laterale della lamiera di tamponamento aumentano la rigidità del controtelaio e offrono la sicurezza di una grande resistenza.
L’intonacatura deve essere fatta in due strati, da applicare a circa 15 giorni di distanza. Il primo strato, grezzo, è dato a filo rete porta intonaco semplicemente utilizzando la stessa malta utilizzata per la costruzione del muro in laterizio. Il secondo strato invece, quello di finitura, sarà dello stesso tipo del resto della stanza. Non sono da aggiungere particolari additivi.
Per pannelli porta di peso superiore alla portata standard, richiedere lo specifico binario e gli appositi carrelli di scorrimento con portata 150 Kg.
In generale, tutti i produttori di controtelai a scomparsa, e quelli delle porte, lavorano con dimensioni standard ed è quindi possibile scegliere tra una vasta gamma di soluzioni, fatta eccezione per alcune tipologie di controtelaio. L’unica avvertenza da considerare è lo spessore del pannello porta, soprattutto quando il cliente decide di mettere una porta con foro vetro. In questo caso dobbiamo considerare lo spessore comprensivo dei coprifili ferma vetro. È quindi importante tenere presente la quota della sede interna. Il consiglio è quello di scegliere la porta prima del controtelaio.
Si è possibile. La base del controtelaio è dotata di apposite alette forate in lamiera, che piegate a 180° ne consentono il fissaggio con tasselli al pavimento.
I controtelai per porte scorrevoli a scomparsa sostituiscono la porzione di parete necessaria ad ospitare l’anta, per cui devono adattarsi perfettamente alla tipologia di muro interessata. Per le pareti in laterizio gli spessori disponibili sono 90, 108, 125 e 150 mm. Mentre per le ripartizioni a secco (normalmente si utilizza il cartongesso) gli spessori sono due e si adattano alle orditure standard presenti nel mercato: 100 (per una lastra di rivestimento) e 125 (doppia lastra). C’è da dire che le nuove tendenze stanno rendendo i committenti sempre più attenti alle performance termico/acustiche delle loro abitazioni per cui vengono preferite sempre più spesso pareti con spessori importanti.
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