Scegliere le porte interne
Le porte sono un elemento fondamentale della casa e prevedono una chiara funzione tecnica, delimitando l'accesso ad un ambiente. Nulla vieta però che queste possano diventare anche un elemento estetico in linea con lo stile e l'arredamento del resto della casa. In questo modo una porta può ad esempio aiutare a valorizzare una particolare stanza oppure essere una soluzione minimale e discreta, quasi invisibile.
Scorrevole oppure a battente?
Una delle prime domande da porsi riguarda la tipologia delle porte. Si può optare per la versione tradizionale a battente oppure scorrevole, a scomparsa oppure esterno muro. A seconda della scelta sarà necessaria l'installazione di una struttura metallica che individua e inquadra il foro porto. Una porta scorrevole a scomparsa ad esempio prevede l'installazione di un controtelaio che permette al pannello porta di scorrere e scomparire all'interno della parete. Anche una porta a battente prevede la posa in opera di un telaio. Se poi si scelgono delle porte filo muro, sarà necessaria l'installazione di un telaio dedicato, appositamente pensato per evitare il successivo montaggio di stipiti e coprifili, componenti sono in genere in legno o della stessa essenza della porta e le fanno da cornice.
Quali materiali?
Tipicamente le soluzioni più comuni sono il vetro, il legno oppure un abbinamento dei due. Oggi quando si parla di una porta essenza legno raramente si fa riferimento ad una porta in massello ma in laminato, soluzione più economica, più stabile e meno soggetta ad alterazioni dovute al tempo e agli sbalzi di temperatura. Una porta in vetro invece è un'ottima idea per dare luminosità ad un ambiente. Perfetta anche come porta per il bagno, nella variante satinata, la luce può filtrare preservando l'intimità di chi è all'interno. Le alternative a disposizione sono molteplici, con la possibilità di scegliere anche tra una vasta gamma di decori.